La Donazione di sangue

08 settembre 2017

LA DONAZIONE DI SANGUE

Il sangue serve tutti i giorni e non solo per le situazioni di emergenza, ma per curare alcune gravi malattie, come tumori e leucemie, e per 
rendere possibili i trapianti.
AVIS è l’Associazione Volontari Italiani Sangue, presente in Toscana con oltre 150 sedi e più di 70.000 soci donatori.
Il sangue non si fabbrica in laboratorio: deve essere donato.

I progressi della medicina, l’innalzamento dell’età media della popolazione, e il miglioramento del sistema sanitario toscano fanno crescere i consumi di sangue. 
Donare sangue è un grande atto di generosità che alimenta il moto della vita, ed è anche un ottimo modo per verificare periodicamente il tuo 
stato di salute, attraverso accertamenti gratuiti che possono risultare utili per la prevenzione e la diagnosi precoce di molte malattie.
 

COME DONARE
Basta essere sani e non aver comportamenti a rischio che possano compromettere la tua salute e di conseguenza, quella di chi riceve il tuo sangue.
Sarà comunque il medico trasfusionista a chiarirti ogni dubbio. Potrai inoltre decidere se donare sangue intero oppure solo una parte di esso.
Infatti, mediante un processo chiamato aferesi, vengono prelevate soltanto alcune componenti, cioé plasma oppure globuli rossi, globuli bian-
chi o piastrine.
Il tutto è assolutamente indolore e viene effettuato in breve tempo e poi tieni presente che se sei un lavoratore dipendente, quando vai a 
donare il sangue hai diritto ad una giornata di riposo retribuita.

L’iscrizione all’AVIS è completamente gratuita e l’Associazione non ha alcun fine di lucro, riceve solo rimborsi dalla Regione per copri-
re i costi di gestione e di promozione al dono del sangue.

REQUISITI PER DONARE

  • Maggiore età
  • Peso corporeo superiore a 50 kg
  • L’intervento minimo tra due donazioni di sangue è di 90 giorni
  • Gli uomini possono donare sangue intero 4 volte in un anno, le donne in età fertile 2
  • Il sangue intero si dona preferibilmente a digiuno o dopo aver fatto una colazione leggera (the o caffè poco zuccherati, spremute o frutta fresca)
  • Le aferesi possono essere effettuate con maggiore frequenza, e non necessariamente a digiuno
  • Sarà comunque il medico che, nella visita preliminare alla donazione, stabilirà tipologia e frequenza del dono, in base alle specifiche caratteristiche di ciascun donatore.

QUANDO PUOI DONARE

  • 4 mesi: dopo piercing, tatuaggi, rapporti sessuali a rischio, interventi chirurgici maggiori, agopuntura, gastroscopia, colonscopia;
  • 3 mesi: dal rientro da viaggi in zone endemiche per malattie tropicali;
  • 6 mesi: dal rientro da viaggi in zone a rischio malarico;
  • 1 anno: dopo il parto;
  • 6 mesi: dopo l’interruzione della gravidanza;
  • Esclusione permanente: Epatite B e C.

 

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