Con il servizio civile puoi metterti in gioco, imparare cose nuove, dare una mano concreta alla tua comunità. In modo retribuito, con un progetto formativo pensato per giovani dai 18 ai 28 anni.
Ci sono bandi regionali e universali, ognuno con caratteristiche diverse. Ma lo spirito è sempre lo stesso: esserci, con responsabilità e con cuore.
Anche noi di Avis Toscana partecipiamo con i nostri progetti: se vuoi impegnarti per la promozione del dono e per la salute pubblica, qui c’è spazio per te.
Ti permette di partecipare a progetti in Italia (e all’estero), in ambiti che spaziano dalla salute alla cultura. Con Avis Toscana puoi contribuire alla promozione del dono e dei corretti stili di vita.
I progetti del servizio civile regionale nascono per rispondere ai bisogni del territorio e offrono tante occasioni per imparare, aiutare e fare rete. Anche con Avis.
Ogni bando può avere regole specifiche. In genere possono partecipare giovani tra i 18 e i 28 anni, alcuni richiedono la cittadinanza italiana o europea, altri no. Leggi sempre con attenzione.
Troverai tutte le sedi, le attività previste, la durata (di solito tra i 6 e i 12 mesi) il rimborso mensile. Seleziona il progetto che senti più tuo.
Segui le istruzioni del bando: generalmente si parte con una candidatura online, attraverso piattaforme ufficiali (es. DOL per il Servizio Civile Universale, il portale della Regione per il SCR...).
Dopo aver inviato la candidatura, verrai ricontattato per un colloquio. Se vieni selezionato o selezionata, si parte!
Scrivici! Siamo qui per aiutarti a trovare il progetto giusto, chiarire ogni dubbio e accompagnarti nel tuo percorso di servizio civile.
Compila il form e ti risponderemo il prima possibile.
Possono partecipare tutti i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 18 e i 28 anni (fino al giorno precedente il compimento del 29°) in possesso della cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia.
Non possono presentare domanda e partecipare al Bando i giovani che:
Ai volontari spetta un compenso di € 507,30 netti mensili per i bandi di Servizio Civile Regionale e € 519.47 netti mensili per i bandi di Servizio Civile Universale.
Il pagamento avviene in modo forfettario per complessivi trenta giorni al mese per la durata prevista del progetto, a partire dalla data di inizio. Il compenso è corrisposto mediante accreditamento diretto su conto corrente o su conto deposito, bancario o postale, intestato o cointestato al volontario. È consentito l'utilizzo di Carte prepagate munite di codice IBAN. L'accreditamento delle somme avviene di norma entro il mese successivo a quello di riferimento.
I volontari impiegati nei progetti di SCU e SCR possono svolgere, per legge, attività di lavoro subordinato o autonomo se compatibile con il corretto espletamento del servizio. Non possono, invece, svolgere alcuna attività lavorativa presso l'ente titolare del progetto di SCU e SCR fino alla scadenza del progetto stesso.
L'indirizzo completo della/e sede/i di servizio è necessariamente indicato in ogni progetto. Ogni volontario, secondo le attuali disposizioni, è assegnato ad una e una sola sede nella quale resterà per tutta la durata del progetto. Solo in caso di particolari esigenze legate allo svolgimento delle attività previste dal progetto è possibile svolgere il servizio in altre sedi o altri luoghi al di fuori della sede principale, ma sempre per un massimo di 30 giorni nell'arco dei 12 mesi. Tali particolari esigenze devono essere comunque previste, dettagliatamente descritte e motivate all'interno del progetto.
In una stessa sede di attuazione di servizio possono essere presenti più volontari. Il numero complessivo di volontari assegnati ad ogni sede è sempre indicato nel progetto. Durante la compilazione della domanda il volontario può esprimere la propria preferenza rispetto all'assegnazione ad una determinata sede tra quelle possibili.
Entro il termine di avvio i volontari possono rinunciare a prendere servizio dandone tempestiva comunicazione scritta all'ente, riservandosi così la facoltà di ripresentare in futuro la domanda di partecipazione ai bandi di Servizio Civile.
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