16 settembre 2026
Sangue e plasma, dopo un’estate difficile Avis Toscana invita a tornare a donare
La presidente regionale Claudia Firenze: “Abbiamo bisogno di tutti e tutte: sangue e plasma sono fondamentali per garantire la continuità delle cure”
Dopo un’estate particolarmente difficile sul fronte delle donazioni, Avis Toscana rivolge un appello alle toscane e ai toscani affinché settembre sia il mese della ripartenza. Il Centro nazionale sangue ha segnalato una carenza diffusa di emazie in Italia, con particolare riferimento al gruppo 0 positivo.
“Abbiamo bisogno di voi. Abbiamo bisogno di sangue e di plasma”, è il messaggio della presidente di Avis Toscana Claudia Firenze, che invita chi può a tornare a donare e a programmare il prossimo appuntamento.
“A chi dona abitualmente chiediamo di programmare la prossima donazione, a chi ha già donato di tornare a farlo e a chi non lo ha mai fatto chiediamo di informarsi e di compiere questo primo passo”, sottolinea Firenze.
L’appello riguarda sia la donazione di sangue sia quella di plasma, entrambi fondamentali per il sistema sanitario. Il plasma, in particolare, è una risorsa indispensabile per la produzione di numerosi farmaci utilizzati ogni giorno per la cura di tante persone. Garantire una disponibilità costante di sangue e plasma significa quindi contribuire alla continuità delle cure e delle terapie.
“La disponibilità di entrambi è fondamentale per garantire continuità alle cure”, spiega la presidente di Avis Toscana. La donazione di sangue e plasma è un gesto volontario e gratuito che permette di mettere a disposizione una risorsa preziosa per chi ne ha bisogno.
“Viviamo in un mondo velocissimo e sempre più improntato all’individualismo, dove la cultura del dono non sembra andare di moda. Eppure la Toscana ha fatto e spesso fa eccezione. La nostra regione è un alfiere della cultura del dono e oggi abbiamo bisogno di rimettere in moto questa straordinaria energia”, afferma Claudia Firenze.
“Donare significa mettere a disposizione una parte di sé per qualcuno che non conosciamo e che, proprio grazie a quel gesto, potrà ricevere una cura, affrontare un intervento, avere una possibilità in più. Il valore più profondo della donazione è questo: un gesto semplice che diventa solidarietà, responsabilità e comunità”.
Per questo, dopo i mesi estivi, tornare a donare significa contribuire a mantenere attiva quella rete di solidarietà che ogni giorno sostiene il sistema sanitario.
“Quando un malato rischia di non avere il sangue o i farmaci di cui ha bisogno, è un fallimento per tutti noi. Oggi quella catena del dono ha bisogno di tutti. Torniamo a donare. Insieme possiamo fare la differenza”, conclude la presidente di Avis Toscana.
Chi desidera diventare donatore può trovare tutte le informazioni e prenotare la propria donazione sul sito di Avis Toscana.