La Toscana è la prima regione in Italia per la donazione di organi

31 marzo 2014

 "Duecentosettantacinque trapianti in un anno, 275 miracoli". Cosi' il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha commentato i dati del Centro nazionale trapianti, che vedono la Toscana al primo posto tra le regioni italiane in questa delicatissima attivita' sanitaria. Lo ha fatto nel corso di un breve incontro all'ospedale di Careggi con  Adriano Peris, coordinatore dell'Organizzazione Toscana Trapianti, e con la direttrice generale Monica Calamai.
 

Il presidente ha sottolineato che "questi risultati non si raggiungono facilmente, ne' senza un enorme lavoro di centinaia di persone, operatori del servizio e volontari, o senza una adeguata organizzazione e la qualita' delle chirurgie. In questo modo i cittadini capiscono che le liste di attesa si possono abbattere proprio estendendo la cultura della donazione. Il Servizio sanitario diventa cosi' lo strumento per attuare una decisione di grande valore, un vero atto di amore tra le persone".


Peris ha poi commentato positivamente il risultato raggiunto dai servizi sanitari anche nel campo della donazione e trapianto dei tessuti, cornee  (Lucca), cute (Siena), tessuto osseo (Firenze) e valvole (Pisa) e ha annunciato l'avvio di un progetto speciale a Careggi per la donazione di rene a cuore fermo, progetto che consentira' di abbattere ulteriormente le liste di attesa. L'assessore al diritto alla Salute, a Roma per partecipare a una seduta della Commissione salute, ha fatto giungere il suo saluto in cui ha espresso la soddisfazione per questi risultati e i ringraziamenti per quanti li rendono possibili: cittadini, volontari, professionisti, operatori. 
 

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