A Prato, Avis sostiene lo studio

16 aprile 2014

L'Avis di Prato pagherà le tasse universitarie per un anno intero al vincitore del concorso "Cultura della donazione e solidarietà" dedicato agli studenti dell' ultimo anno del Convitto Cicognini. Al secondo e al terzo classificato verrà assicurata la copertura di metà rata.

«Abbiamo sempre lavorato con le scuole - spiega il presidente dell' Avis comunale Folco Grifoni - ma quest'anno abbiamo voluto iniziare un percorso nuovo che, oltre a stimolare la fantasia dei ragazzi, possa anche aiutare le famiglie». La scelta del Convitto nasce da una duplice concomitanza: ha soltanto 90 allievi che frequentano l'ultimo anno, un numero ideale per sperimentare il progetto, inoltre la sede dell' Avis e la scuola sono vicine e quindi è venuto quasi naturale scegliere l'istituto dove ha studiato Malaparte. «L'anno prossimo cercheremo di estendere l'iniziativa anche alle altre realtà, l'impegno economico è di 4.000 euro complessivi». L'iniziativa lia il patrocinio dell' assessorato alla Pubblica istruzione.

 «Si tratta di un' iniziativa lodevole - ha sottolineato l'assessore Rita Pieri - che stimola anche la cittadinanza attiva dei ragazzi».

Soddisfatto ovviamente anche il rettore del Convitto. «Il concorso - ha spiegato Mario Di Carlo - serve anche a ribadire l'importanza della donazione di sangue, i primi incontri organizzati con i ragazzi hanno suscitato il loro interesse. Ora aspettiamo i risultati». Gli elaborati dovranno essere consegnati entro il 10 maggio.

La premiazione avverrà il 12 ottobre in occasione della festa del donatore. Gli elaborati verranno anche utilizzati come spunti per le campagne informative nelle scuole della provincia.

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