La solidarietà insegnata a Scuola

Siglato il protocollo d’intesa tra l’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana e Avis Toscana

30 settembre 2010

Firenze (30. 09.2010) – Il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Cesare Angotti e il Presidente di Avis Toscana, Luciano Franchi hanno siglato questa mattina il protocollo d’intesa che recepisce, in Toscana, l'accordo nazionale tra Avis e Miur, volto a promuovere l'educazione alla salute, alla cittadinanza e alla solidarietà nelle scuole della Regione. 

Con la firma del documento i due enti si sono impegnati a lavorare insieme per 3 anni, al fine di agevolare e incentivare la collaborazione tra gli Istituti Scolastici e le singole Avis in Toscana per promuovere interventi presso i giovani sui temi della solidarietà e del dono, affinché venga incentivata la disponibilità e l’impegno responsabile nel volontariato.

Sul piano pratico, l’attività si concretizzerà in:
“I ragazzi dell’Avis parleranno ai ragazzi delle Scuole”

Progetti per la promozione della salute, della solidarietà e della donazione con metodiche di peer education,  svolti da volontari o operatori giovani, che prevedono la diffusione di materiali informativi e divulgativi sulla donazione quale opportunità di medicina preventiva, e sul Servizio Civile quale espressione del diritto/dovere di cittadinanza;

“Strumenti didattici per i docenti”

Diffusione di strumenti didattici di supporto per gli insegnanti – realizzati da consulenti qualificati e patrocinati dal MIUR - finalizzati alla costruzione di itinerari formativi di orientamento alla solidarietà, cittadinanza e alla responsabilità sociale, quali presupposti per avvicinare i giovani alla cultura del dono;

“Coinvolgimento delle famiglie”
Programmazione coordinata di percorsi di educazione alla cittadinanza democratica e solidale in ambito Scuola Famiglia per favorire i rapporti tra insegnanti, genitori e giovani;

“Comunicazione via web”
Redazione e diffusione a mezzo web della newsletter quadrimestrale “Avis Toscana speciale Scuola” per favorire l’interazione tra associazione e scuola sui temi di comune interesse.

“Esprimo soddisfazione -  ha affermato Cesare Angotti - per questo accordo che formalizza e rende più forte la collaborazione che da alcuni anni c’è tra Amministrazione scolastica e Avis in Toscana.

L’Avis è ben conosciuta nelle scuole della regione, poiché è molto attiva nella promozione del concetto di salute unito a quello di solidarietà. I suoi interventi con studenti e docenti arricchiscono l’offerta formativa complessiva delle scuole,  promuovendo riflessione sugli stili di vita da adottare per star bene e favoriscono comportamenti solidali nei ragazzi attraverso la cultura del dono.

“Da oggi - ha spiegato Luciano Franchi - con questo protocollo, siamo passati da una situazione di fatto, nella quale i volontari delle singole sezioni si attivavano singolarmente, a un accordo unico con il mondo della Scuola. Questo è molto importante perché consente di mettere a sistema alcune ottime sperimentazioni compiute sul territorio e farle divenire patrimonio di tutti; inoltre, ci permetterà di coinvolgere, in questo percorso educativo, sia gli insegnanti sia i genitori, e non più solo i ragazzi.