Al via la 37^ Assemblea di AVIS Toscana

uesta mattina ha aperto i lavori Carmen Menchini, presidente dell’Avis zonale di Massa

19 aprile 2008

    
Massa, 19.4.2008 – Al via la 37^ Assemblea di AVIS Toscana. Quest’anno vede riuniti 300 dirigenti dell’Associazione provenienti dall’intero territorio regionale.
Questa mattina ha aperto i lavori Carmen Menchini, presidente dell’Avis zonale di Massa. Nel suo intervento ha ribadito con forza che occorre attribuire ruoli di responsabilità ai giovani, che in AVIS non dovranno più restare in seconda fila.
L’incontro è poi entrato nel vivo con l’intervento di Luciano Franchi, Presidente di AVIS Toscana. Ha annunciato con soddisfazione l’andamento di crescita nelle donazioni di sangue ed emocomponenti che per il 2007 si sono attestate sul 2,02%. Nei prossimi anni, il numero potrà crescere ulteriormente se aumenteranno i soci e se nasceranno nuove sedi Avis sul territorio, che rappresentano il grande legame organizzativo e di socializzazione con le persone.
Avis Toscana, dovrà – ha proseguito il Franchi- lavorare sempre più su fasce di popolazione diverse, coinvolgendo sempre più i cittadini immigrati.
I lavori proseguiranno tutto il giorno. Attesa per l’intervento di domani dell’assessore alla salute della Regione Toscana, Enrico Rossi. A lui, Avis Toscana ribadirà la scelta, fatta a suo tempo, di collaborare con i centri trasfusionali pubblici. AVIS Toscana rivendica con forza il modello toscano dove la raccolta del sangue viene fatta negli ospedali pubblici e la sensibilizzazione e la promozione del dono viene gestita dall’associazione.

La raccolta gestita direttamente dall’associazione non è la risposta giusta per la realtà toscana, contrariamente a quanto viene sostenuto in altre regioni.

A supporto della scelta operata di compiere l’attività di raccolta presso la struttura sanitaria pubblica, soccorrono i dati sulle donazioni del 2007 di Avis Toscana, che ne confermano in pieno la validità.

105.093 le donazioni complessive, pari a un incremento rispetto l’anno precedente del 2,02%, dal 1998 al 2007, le donazioni sono costantemente aumentate passando da 74.919 unità a 105.093, con un incremento di oltre il 40% .

La provincia di Prato ha registrato il maggior incremento di donazioni pari al 9,5%, seguita dalla zona Empolese dove si è avuto un incremento del 6,8% e a seguire dalla provincia di Livorno con il 4,2% di incremento.

Al 31.12.2007 risultano un totale di 69.197 soci, il 67% sono uomini e il 33% donne.

Per quanto riguarda l’ingresso dei nuovi soci, 3.306 sono uomini (58,5%) e 2.344 sono donne (41,5%).
Il 58% dei nuovi donatori è costituito prevalentemente da giovani con un’età compresa tra i 18 e 34 anni.