Giornata Mondiale del Donatore di sangue 2016

Il tema scelto per l'edizione di quest'anno è "Il sangue ci unisce tutti"

13 giugno 2016

(Firenze – 13.6.2016) Domani ricorre la Giornata Mondiale del Donatore di sangue. E’ stata istituita nel 2004 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, in concomitanza con l'anniversario della nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni e co-scopritore del fattore Rhesus e si celebra il 14 giugno in tutto il Mondo. Il tema scelto per l'edizione di quest'anno è "Il sangue ci unisce tutti", che si pone l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sull'importanza di garantire sempre e ovunque l'accesso al sangue e ai suoi componenti per garantire la cura a molti ammalati.

Dei 108 milioni di donazioni di sangue raccolti a livello mondiale, circa la metà di questi sono raccolti nei paesi ad alto reddito, che ospitano il 18% della popolazione globale.Nei paesi a basso reddito, fino al 65% delle trasfusioni di sangue vengono impiegate per i bambini sotto i 5 anni di età; mentre nei paesi ad alto reddito, il gruppo di pazienti più frequentemente trasfuso è over 65 anni di età, rappresentando fino al 76% di tutte le trasfusioni. (http://www.who.int/)

In Toscana sono 170.000 i donatori di sangue,  60.982 sono  donatori Avis che nel 2015 hanno contribuito con 117,381 donazioni (pari al 52% del totale di donazioni regionali: 212.098).

I nuovi soci Avis: nel 2015 sono stati 7.443 contro gli 8.337 rilevati nel 2014, subendo un calo del 10,7%. Sono in prevalenza giovani tra i 18 e 35 anni. 54,5%, sono uomini 45,5% donne.
 
Secondo Adelmo Agnolucci, presidente di Avis Toscana: “E’ veramente straordinaria la capacità dei nostri volontari di essere solidali attraverso la donazione. Oggi, è  più complesso diventare donatori, a causa di sempre più stringenti normative introdotte per aumentare la qualità e la sicurezza della donazione, ma i nostri donatori non si stancano mai di fare del bene. E’ un gesto importante che può salvare molte vite e comporta un minimo impiego di tempo. L’aumento dell’età della popolazione, le cure oncologiche, i trapianti sono solo alcuni degli impieghi del sangue e dei suoi derivati per la cura delle malattie. Ce n’è sempre bisogno e occorre che i giovani sentano questa chiamata solidale. Quindi – conclude Agnolucci – per questa ricorrenza desidero fare un appello a chi ha compiuto la maggiore età, pesa più di 50 kg e gode di buona salute di farsi avanti, sapendo che il suo gesto contribuirà a fare del bene per chi sta peggio e non può scegliere”.
 
Il 18 giugno Avis Toscana parteciperà alla Giornata Regionale della Donazione, in programma a Torre del Lago Puccini, organizzata dal Centro Regionale Sangue della Toscana dal titolo”All’opera per nuove armonie di rete”.
 
Info:  toscana@avis.it, www.avis.it/toscana, Numero Verde 800261580, Facebook: AvisToscana