Una Avis sempre più rosa. Grazie alla donazione di plasma, cresce l’impegno delle donne nella donazione

Avis Toscana le festeggia sabato 9 marzo con il Forum Donne.

07 marzo 2019

COMUNICATO STAMPA

Firenze, 7 marzo 2019 – Sono sempre di più le donne che scelgono la donazione di sangue e plasma come forma di solidarietà. I dati Avis in Toscana - relativi al 2018 - rivelano un incremento annuale del 2% di donatrici rispetto all’anno precedente. Seppur siano solo il 36% dei donatori (25.776 donne e 44.818 uomini), salgono al 51%, guadagnando così la maggioranza, nella fascia di età che va dai 18 ai 25 anni. Non solo, dal 2017 all’anno 2018, le giovani donatrici Avis sono cresciute quasi del 19% arrivando a 3514.

Quindi, una Avis che cresce con le giovani donatrici, ma che continua a mantenere un forte apporto anche dalle meno giovani. Tanto per citare una fascia di età, sono state 386 le donne donatrici over 65 nel 2018.

In questi anni è stato possibile aumentare la presenza femminile in associazione anche grazie alla donazione di plasma. Una donazione che consente pari opportunità ai sessi. Infatti, la plasmaferesi può essere fatta dalle donne in età fertile con più frequenza rispetto alla donazione di sangue intero, possibile solo due volte l’anno. Indicativamente, una donna potrebbe donare fino a una volta al mese, sempre tenendo conto delle disposizioni legislative previste sui quantitativi massimi di prelievo. Restituendo la parte corpuscolata del sangue, consente un recupero temporale migliore delle condizioni antecedenti alla donazione ed è più rispettosa degli eventi della donna in età fertile (ciclo, gravidanza e allattamento). Si tratta di un’importante forma di donazione attraverso la quale vengono prodotti farmaci salvavita, i plasma derivati.

Secondo il presidente di Avis Toscana, Adelmo Agnolucci “la presenza delle donne nella nostra associazione è fondamentale. Non solo e non soltanto in quanto donatrici, ma anche come dirigenti associativi. Il loro essere donne ci fa crescere e ci propone soluzioni intelligenti. Servirebbero più donne in tutte le cariche di governo della nostra associazione, anche se mi rendo conto che conciliare i tempi del lavoro e della famiglia non è facile. Vorrei ringraziare, in occasione dell’8 marzo tutte le donne che hanno contribuito con il loro dono di sangue, plasma e tempo alla nostra associazione”.

Per festeggiare le donne e le donatrici avisine, Avis Toscana insieme a Cesvot, organizzano la quattordicesima edizione del Forum Donne. Si terrà il 9 marzo alle ore 18 nell’Aula Magna  di Careggi a Firenze. Dopo i saluti del presidente regionale di Avis Toscana, Adelmo Agnolucci e del presidente nazionale di Avis, Giampiero Briola, aprirà la serata lo spettacolo di Teatro Canzone “Fino all’ultimo sguardo” – Storia messicana di Tina Modotti. Adattamento e regia di  Nicola Zavagli,  voce narrante di Beatrice Visibelli e chitarra di Chiara Riondino. Introduce Roberta Pasquini, vice presidente di Avis Toscana. Seguirà un incontro-intervista con Antonio La Gioia, medico responsabile progetto Somaliland - Docemus onlus;  Clara Vannucci, fotografa documentarista e corrispondente italiana per il NY Times;  Claudia Firenze, Consigliera nazionale Avis e Francesca Menconi, Presidenza nazionale Centro Italiano femminile.

Galleria immagini