Avis, crescono le donazioni di sangue e plasma in Toscana

A Castelfiorentino la Conferenza d’Organizzazione in vista del 2020

16 novembre 2019

CASTELFIORENTINO (FI) 16.11.2019 - Crescono le donazioni del sangue, plasma e multicomponenti nel mondo Avis in Toscana. I dati raccolti in tempo reale sono stati resi noti oggi (sabato 16 novembre 2019) a Castelfiorentino nel corso della Conferenza annuale di Organizzazione di Avis Regionale Toscana intitolata “I valori della rete. Avis toscana tra identità, comunicazione e trasparenza nel sistema sangue e plasma”. Un segnale confortante che dimostra il ruolo fondamentale dell’associazione nel rafforzamento delle politiche trasfusionali regionali. Complessivamente a metà novembre le donazioni dell’anno in corso sono cresciute dello 0,6% rispetto al dato registrato nello stesso periodo di un anno fa. Fra gli ospiti della Conferenza di Castelfiorentino la filosofa Maura Gancitano che ha riflettuto insieme ai delegati Avis sul tema dell’appartenenza e della narrazione delle storie di donazione.

“Il ruolo che svolgono le associazioni della donazione -commenta il presidente di Avis Regionale Toscana Adelmo Agnolucci- è fondamentale per la tenuta del sistema trasfusionale nella nostra regione e in tutto il Paese. Il risultato di Avis in Toscana è frutto di un lavoro di squadra che cresce grazie alla partecipazione attiva dei soci donatori e alla loro capacità di costruire appartenenza e coinvolgimento. Alla base dei risultati c’è la fiducia che si costruisce anche grazie alla trasparenza del sistema di cui ogni donatore è testimone attivo. Per questo abbiamo voluto incentrare la Conferenza di Organizzazione sui valori della rete, confrontandoci sui temi dell’identità e dell’appartenenza e sul ruolo della comunicazione e della promozione, perché una delle sfide fondamentali è quella della crescita qualitativa oltre che quantitativa della compagine associativa. E si cresce solo se si cresce insieme”.


L’incremento delle donazioni Avis

Grazie al sistema di monitoraggio in tempo reale Dat@vis, Avis Regionale Toscana registra costantemente e a tutti i livelli l’andamento delle donazioni e dei donatori. Oltre alla crescita dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2018, in questi undici mesi e mezzo è già stato raggiunto l’86,3% delle donazioni complessive del 2018. A registrare il maggiore incremento è l’Area Vasta sud-est (province di Siena, Arezzo e Grosseto) con lo 0,8%, mentre quella del centro (Firenze, Prato, Pistoia) ha registrato un più 0,7 e un più 0,3 la nord-ovest (Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno).


Crescono le donazioni, ma non i donatori

A fronte della crescita delle donazioni, si registra un dato in calo relativo al numero dei nuovi donatori. Se erano 8.330 nel 2014, negli ultimi anni c’è stato un calo costante fino ad arrivare ai 6.901 del 2018. Un calo fisiologico e generalizzabile per fronteggiare il quale il mondo Avis a tutti i livelli sta mettendo in campo progetti e idee, viste anche le sfide che le tendenze socio-demografiche (una fra tutte l’invecchiamento della popolazione) pone al sistema sangue. La crescita delle donazioni del 2019 è un dato confortante a fronte anche del costante calo che le donazioni avevano avuto negli ultimi anni.


Il profilo demografico dei donatori

La fascia di età con maggiore densità di donatori è quella dai 46 ai 55 anni con 20.357 persone aderenti all’Avis in Toscana. 15.579 sono quelli dai 36 ai 45 anni, 11.717 dai 26 ai 35, 11.734 dai 56 ai 65. I giovanissimi (18-25 anni) sono 7.997 e 1188 quelli con età maggiore di 65 anni che possono continuare a donare. Come noto i maschi donano più delle donne, ma fra i giovanissimi emerge un dato importante: la prevalenza della componente femminile con 4.075 ragazze a fronte di 3.922 ragazzi fra i 18 e i 25 anni. Il territorio provinciale che ha più donazioni Avis è la provincia di Livorno con 15.401 donazioni fra sangue, plasma, multicomponenti e piastrine, seguito da Arezzo (13.876) e Firenze (11.504). Una delle sfide, è stato ricordato durante la Conferenza Avis di Castelfiorentino, è legata proprio al coinvolgimento delle fasce giovani della popolazione considerato che sono numericamente sempre meno consistenti anche in Toscana a causa della crescita dell’età media della popolazione


I numeri di Avis Regionale Toscana

E non sono solo i numeri delle donazioni a parlare di un mondo in costante crescita pur in mezzo a molte sfide e criticità, ma anche i numeri del Report Sociale 2018 di Avis Regionale Toscana che sono stati presentati a Castelfiorentino. Nel 2018 sono state 110.489 le donazioni totali marcate Avis, di cui 80.897 di sangue intero, 26.227 di plasma in aferesi e 3.365 multicomponent. I nuovi soci sono stati 6.901, in crescita dell’1,8% rispetto al 2017 (il 54% uomini e il 46% donne). I nuovi donatori che si iscrivono ad Avis in Toscana sono in maggioranza giovani: 2.409 nella classe di età 18-25, 1.533 dai 26 ai 35. Sempre più importante è il ruolo dell’Associazione nella prenotazione della donazione: il 77% delle donazioni totali di Avis in Toscana (85.543) sono state fatte a seguito di una prenotazione gestita dall’associazione del territorio; gesto, quello della prenotazione, fondamentale per gestire in modo efficace il flusso di donatori ai Centri Trasfusionali.

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