Senza confini, il dono fra etica, inclusione e accoglienza

Avis porta il tema dell'inclusione sociale a Padova l'8 febbraio

28 gennaio 2020

“Senza confini. Il dono tra etica, inclusione e accoglienza” è il titolo del convegno organizzato da Avis Nazionale, Avis Regionale Veneto, Avis Provinciale Padova e Avis Comunale Padova per il prossimo 8 febbraio.

L’appuntamento è dalle 9:30 alle 13:00 nella Sala Elettra del Palazzo della Salute, in via San Francesco, 90 a Padova. L’evento rientra nel programma di iniziative di Padova Capitale europea del volontariato, ma soprattutto rappresenta un momento di dibattito e di confronto su tematiche sociali che vadano oltre l’attività di donazione di sangue e plasma. Ampio spazio sarà dedicato alle testimonianze di chi, attraverso il volontariato, ha saputo superare limiti e barriere, sentendosi così parte integrante di una comunità di cittadini uniti dagli stessi valori.

Diverse le personalità che interverranno, tra cui il Sottosegretario di Stato per il Lavoro e le Politiche Sociali, Stanislao Di Piazza, il prof. Maurizio Ambrosini, docente di Sociologia delle migrazioni all’Università di Milano, e la giornalista Paola Severini Melograni, che modererà l'incontro.

«In un’epoca in cui siamo sempre più circondati da egoismi e personalismi diffusi – spiega il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola - la nostra Associazione dimostra la sua trasversalità in merito a tematiche legate alla solidarietà e all’impegno civico. Il convegno, realizzato grazie alla collaborazione di Avis Regionale Veneto, Avis Provinciale e Avis Comunale Padova, si inserisce nel più ampio calendario di eventi denominato "Fil rouge" che la nostra Associazione ha in programma per tutto il 2020.
Quello da poco iniziato è, infatti, un anno davvero speciale per tutti noi, dato che per la prima volta nella storia l'Italia ospiterà le celebrazioni ufficiali della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. Un’opportunità unica per promuovere il valore del dono e per far conoscere a livello internazionale il modello trasfusionale italiano, esempio d’eccellenza che pone al centro il ruolo del volontariato e dell’associazionismo senza scopo di lucro, attraverso la donazione generosa, etica, gratuita, periodica e responsabile. Proprio per tutte queste ragioni abbiamo voluto essere presenti a Padova e portare il nostro messaggio universale che, come dice il titolo stesso del convegno, è senza confini».

Durante l’incontro, AVIS presenterà in anteprima un progetto di comunicazione e un documentario che, attraverso la ginnastica ritmica e il coinvolgimento di atlete paralimpiche, vuole veicolare un messaggio di accoglienza e inclusione sociale. Un’occasione utile per ribadire come la generosità non passi soltanto attraverso la donazione.

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