#StorieDiAvisToscana - I giovani di Avis Carrara che portano la spesa a chi non può uscire

L'iniziativa "Insieme per portarti la spesa a casa" in collaborazione con Unicoop Tirreno

05 aprile 2020

Guanti, mascherine e distanza di sicurezza, tanto entusiasmo e voglia di rendersi utili anche in tempi di Coronavirus. Questi gli equipaggiamenti dei giovani dell’Avis Comunale di Carrara che hanno unito le loro forze e deciso di attivare, grazie alla convenzione istituita con UNICOOP Tirreno e ANCI, un servizio di spesa a domicilio. Il servizio, totalmente gratuito, è rivolto alle persone non autosufficienti, con obbligo di restare a casa, over 65 ed immunodepressi. È effettuato dai ragazzi del Gruppo Giovani di AVIS Carrara ed è attivo da alcuni giorni.

“Noi del Gruppo Giovani –raccontano- siamo sempre operativi per l’impegno nel settore sociale ed è motivo d’orgoglio per il consiglio associativo, il quale ci sostiene in ogni iniziativa, mettendosi in gioco con noi. Vogliamo essere d’aiuto con le nostre idee e le nostre energie alle persone che più ne hanno bisogno”.

E la prima giornata di consegne sabato 4 aprile è stata emozionante. “Abbiamo fatto le prime spese per le persone impossibilitate a muoversi –racconta Chiara, una delle volontarie-. È molto importante aiutare chi è in difficoltà ed è giusto che chi può si renda utile agli altri. È un'azione che ti dà soddisfazione e vedere la gente felice e grata quando gli porti la spesa a casa è stata una cosa molto bella”.

Grande la responsabilità dei ragazzi anche nel proteggere sé stessi e gli altri da ogni rischio. “Abbiamo messo guanti, mascherine e tute per poter fare la spesa in sicurezza –racconta un’altra giovane volontaria, Letizia-. Fa strano vedere che alcuni prodotti mancano e anche come alcuni prezzi siano saliti. È stato bello incontrare il sorriso della signora quando le abbiamo consegnato la spesa: ci ha chiesto se fra una settimana saremo ancora attivi per ripetere la cosa”.

Andrea ha conosciuto l'associazione tramite il progetto annuale "Avis nelle scuole" dove Avis si presenta agli studenti. Ha iniziato a novembre a seguirla sui social fino a contattare nei giorni scorsi il Gruppo dei Giovani per sapere se poteva rendersi utile entrando anche nel Gruppo stesso. “Siamo andato alla Coop di Avenza –racconta Andrea- e abbiamo fatto la spesa per persone anziane, immunodepresse o in difficoltà. Abbiamo ovviamente preso tutte le dovute precauzioni e portato la spesa a casa. Anche se non faccio parte di associazioni né di Avis mi sono attivato per dare una mano a chi è in difficoltà: non costa niente e credo che durante l’epidemia, oltre che con i mezzi medici, ci si possa aiutare anche tramite la solidarietà e il volontariato. E continuerò a farlo”.

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