Un murale per raccontare a giovani il valore della donazione

Inaugurato nella sede di Avis Comunale Empoli nell'evento per i 55 anni dell'associazione

25 ottobre 2021

Un aeroplano di carta targato Avis guidato da una bambina che sparge goccioline di vita e cuori color rosso sangue. Dietro di lui un altro aereo con a bordo una simpatica medusa, simbolo del "chiunque può farlo". Un murale allegro e colorato che parla a tutti e in particolare ai giovani: è stato inaugurato ieri nella sede di Avis Comunale Empoli nella speciale occasione del festeggiamento dei 55 anni della nascita dell'associazione e dei 30 anni della sede stessa. L'autore è Fabrizio Forma, writer e street-artist che ha accolto la richiesta di Avis a dare un segno di rinnovamento per i suoi 55 anni. 

"Volevamo lasciare un segno per ricordare questo evento - spiega il presidente di Avis Comunale Empoli Luciano Ramazzotti - per l'occasione abbiamo voluto elaborare tutti insieme l'idea di un murale che sappia cogliere la curiosità e l'attenzione anche delle nuove generazioni". 

"Conosco Avis e facco parte di diverse associazioni culturali dell'empolese - spiega l'autore Fabrizio Forma - così ho accettato volentieri la richiesta di disegnare questo murale. Ci siamo chiesti come raffigurare il tema della donazione in modo colorato ed io come riportare col mio stile il passaggio fondamentale fra la donazione e il gesto di ridare la vita. Per questi mi è venuta l'idea di due aereoplani che volano in alto e portano un messaggio che fa stare bene, perché donare fa stare meglio: ognuno può donare e regalare la vita".

Insieme all'Avis, rappresentata dal presidente della comunale di Empoli Luciano Ramazzotti, dalla presidente regionale Claudia Firenze e dalla consigliera regionale Isa Mancini, tante associazioni dell'empolese che hanno voluto assistere all'iniziativa. Presenti anche i sindaci di Empoli Brenda Barnini, a quello di Vinci Giuseppe Torchia, il senatore Dario Parrini, il presidente della terza commissione "Sanità e politiche sociali" del Consiglio Regionale della Toscana Enrico Sostegni, la direttrice di Immunematologia e medicina trasfusionale dell'ospedale San Giuseppe di Empoli Paola Lazzeri. Da tutte le autorità presenti è giunto un ringraziamento all'Avis per il gran lavoro svolto in particolare nel difficile periodo di pandemia che stiamo ancora attraversando. 

Fra gli interventi anche quello di Sergio Antonini, fondatore dell'Avis di Empoli insieme a Alessandro Pini, anch'egli presente. "Il 9 dicembre 2021 la sezione Avis di Empoli compirà 55 anni - ha ricordato Antonini-. In questi 55 anni, siamo sempre stati al servizio dei cittadini e della sanità pubblica. Il nostro scopo è sempre stato quello di offrire un aiuto ai pazienti che senza sangue non avrebbero potuto vivere. A tal fine, abbiamo agito, secondo i nostri mezzi e le nostre possibilità, nel territorio empolese e nelle zone a esso vicine. In questi 55 anni, abbiamo raccolto circa 85.000 donazioni e siamo stati vicini ai cittadini, sia lavorando con il Centro Trasfusionale, sia allargando il raggio d'azione dell'Avis con l'apertura di nuove sedi".

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