Donazione di sangue e plasma: quali differenze e perché sono entrambe fondamentali
19 febbraio 2026
Donare sangue o plasma è un gesto di solidarietà che può salvare vite, ma non tutte le donazioni sono uguali.
La donazione di sangue intero è quella più conosciuta: durante il prelievo vengono raccolti globuli rossi, plasma e piastrine in un’unica soluzione. Questo tipo di donazione dura circa 10-15 minuti e può essere effettuata ogni 3 mesi per gli uomini (4 volte all'anno) e ogni 6 mesi per le donne (2 volte all'anno). Il sangue intero è fondamentale per trasfusioni in caso di interventi chirurgici, traumi o pazienti con anemia e altre malattie del sangue, perché fornisce tutte le componenti necessarie all’organismo.
Il plasma, invece, è la parte liquida del sangue, ricca di proteine, anticorpi e fattori della coagulazione. La donazione di plasma avviene tramite plasmaferesi: il sangue viene prelevato, separato e le cellule reinfuse nel donatore. Questo tipo di donazione dura circa 40-50 minuti e tra una donazione di plasma e l'altra devono passare almeno 14 giorni. Il plasma è utilizzato per produrre farmaci plasmaderivati e terapie salvavita per pazienti con deficit immunitari, emofilia o altre gravi malattie del sangue.
Entrambe le donazioni sono fondamentali: il sangue intero risponde a emergenze e interventi chirurgici, mentre il plasma permette di realizzare terapie indispensabili e non sostituibili da farmaci sintetici. Insieme, garantiscono sicurezza e autosufficienza per tutti i pazienti.
Donare sangue o plasma? Qualunque sia la tua scelta aiuterai chi ne ha bisogno e conoscere le differenze aiuta a fare una scelta consapevole e informata.